Venite a trascorrere le vostre vacanze in un pezzo di storia
C’era una volta un mulino con una grande ruota fatta girare dall’acqua del torrente imprigionata nella chiusa del ponte di San Martino.
Nel settecento la famiglia Ferrari decide, seguendo la moda genovese, di costruire una bella villa sul frantoio per trascorrere l’estate nella tranquillità della campagna mantenendo tutti gli agi di un palazzo di città: le ampie camere con i soffitti a volta illuminate da grandi finestre e l’immancabile cappella gentilizia.
Passano gli anni e alla fine dell’ottocento Padre Angelico Bracco, provinciale dei Trinitari fuggito fortunosamente da Napoli e approdato nella natia Torrazza carico di beni e di idee decide di acquistare l’edificio per realizzare un convento. Riesce a mettere la campana che lo ricorda ancora oggi col suo allegro suono ma, ahimé, viene repentinamente chiamato al cielo.
All’alba del novecento il ricchissimo industriale oleario Lorenzo Amoretti rinnova completamente l’edificio: realizza un moderno frantoio a cinque pile e decora l’esterno con i caratteristici decori.
Dopo la seconda guerra mondiale la decadenza dell’olivicoltura locale: il frantoio rimane inoperoso, e la tenuta viene acquistata dalla famiglia Toscano alla ricerca di nuovi terreni sui quali coltivare i garofani di Sanremo (la Riviera dei Fiori diventa sempre più nota).
Per quasi cinquant’anni la bella addormentata ha subito le ingiurie del tempo e degli uomini.
Dopo un paziente lavoro di restauro conservativo, diretto dall’Architetto Erminia Airenti seguendo i dettami della Soprintendenza genovese, abbiamo recuperato gli intonaci affrescati, gli infissi e parte della pavimentazione realizzando confortevoli abitazioni.
Siamo lieti di offrire la nostra calorosa ospitalità in un pezzettino di storia all’interno della nostra azienda dove alle produzioni floricole abbiamo affiancato gli ortaggi il frutteto e l’oliveto.
Auto d’epoca e non solo
Questa volta giochiamo in casa!
A Santo Stefano al Mare, il paese natale di Michele e poco distante dall’agriturismo, si svolgerà l’evento di primavera de “I viaggiatori del gusto”.
Da venerdì 25 a domenica 27 maggio 2012, sul lungomare, sarà l’occasione per vedere macchine d’epoca, antiquariato e prodotti tipici delle regioni italiane.
Ma non solo: gli equipaggi partecipanti percorreranno le strade che hanno reso famoso il Rally di Sanremo, in tempi non molto lontani (ahimé) fino a raggiungere Triora, il borgo delle streghe.
E, per la prima volta, saranno chiamati alla 1° gara di pesto al mortaio da svolgersi in Vallecrosia.
Mmhhh, pesto al mortaio! Uno dei nostri migliori amici e coetaneo di Marta è un esperto, avendo vinto la gara di qualificazione al campionato mondiale, andata in scena lo scorso novembre in occasione dell’ultimo Olioliva. Chissà, magari riusciamo a convincerlo a insegnare qualche trucco ai nostri ospiti! Ma questa sarà un’altra storia…
Tornando alla manifestazione, si girerà la provincia in lungo e in largo, dal mare alla montagna.
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