Il Tempo a Imperia

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PostHeaderIcon Oggi borragini…

Non capita anche a voi di vedere qualcosa ed associarla al mangiare? Beh, da queste parti capita abbastanza spesso.

Borragini nostraneOggi, per esempio, ho visto le nostre borragini ed ho immediatamente voluto fare i ravioli. Ecco come li facciamo noi:

Con 8 etti di borragini (buràxi in dialetto), 4 etti di farina, 3 uova,  parmigiano grattugiato (un bel po’), un po’ d’olio (di oliva, naturalmente), un po’ d’acqua, sale e pepe.

Si comincia il giorno prima, facendo bollire le borragini per qualche minuto, poi si mettono ad asciugare su un canovaccio con un peso sopra. Il giorno dopo faccio la sfoglia con acqua, farina e un solo uovo.

Impasto per bene, poi divido a metà e spiano con il Borragini mattarello per ottenere due sfoglie piuttosto sottili.

Poi trito le borragini e le  metto in un piatto fondo. Ora aggiungo le altre due uova, una manciata molto abbondante di parmigiano, un pizzico di sale, olio, pepe e noce moscata.

Mischio il tutto finché il ripieno non è abbastanza compatto.  ATTENZIONE! Per chi ha mariti e/o figli che non capiscono il valore delle diete iposodiche, ASSAGGIATE e valutate se il sale è abbastanza. Ecco, questo passaggio fatica ad entrarmi in testa.

Prendo una delle sfoglie, ci metto sopra il ripieno prendendolo con un cucchiaino, sistemando le cucchiaiate a circa 1 centimetro di distanza una dall’altra. Poi ricopro con l’altra sfoglia, aiutandomi con le dita per modellare i ravioli, che poi taglio con la rotella. Lascio riposare il tutto un paio d’ore, poi li cuocio e li condisco con un sugo di carne e formaggio grattugiato.

PostHeaderIcon Anno Nuovo, Vita Nuova?

E così è cominciato anche il 2011. Non so voi, ma noi riponiamo parecchie aspettative in questo anno.
Non vedo l’ora di ricevere ospiti, conoscere nuova gente, imparare nuove cose.
Sappiamo che il lavoro è ancora lungo e qualche insidia ce l’aspettiamo. Ma per il momento, non pensiamoci!

Giusto per imparare cose nuove, domenica scorsa siamo andati a Genova alla mostra “Mediterraneo” a Palazzo Ducale. E’ un viaggio di un’oretta e mezza, che, con la compagnia degli amici, trascorre velocemente.

E già che eravamo lì, non ci siamo persi neppure “L’Africa delle Meraviglie”. Non ci facciamo mancare nulla!

Volevamo visitare anche la Cattedrale di San Lorenzo, maestosa con i suoi portali gotici, ma purtroppo siamo arrivati fuori tempo massimo; accontentatevi della foto dell’esterno!Cattedrale di San Lorenzo

Devo dire che, però, i ragazzi hanno apprezzato di più la visita al Mc Donald!