Pasqua e i suoi Riti
La settimana Santa a Imperia comincia con la messa della domenica delle palme, in cui vengono benedetti i tradizionali “Palmorelli” ovvero i germogli non ancora verdi delle palme intrecciati artisticamente. 
Ma il momento più suggestivo è la sera del giovedì: nelle tante e antiche chiese del Parasio, il centro storico di Porto Maurizio, sono allestiti i “sepolcri” con fiori e preziose suppellettili; le tre confraternite, della Trinità , di San Pietro e di Santa Caterina sostano cantando antiche litanie in ognuna di esse per poi ritrovarsi a fine serata nel Duomo di San Maurizio nel quale il riecheggiare degli antichi canti trova maestosa e tragica solennità.
Il venerdì è il giorno della calata della croce e della Via Crucis. Non si può non ricordare che fu proprio San Leonardo da Porto Maurizio a rievocare per la prima volta il percorso della croce a Roma nel Colosseo.
Ad Imperia la più tradizionale è quella che dalla chiesa sul mare di San Benedetto Revelli sale alla sommità del colle che ha preso il nome di Calvario da quando è stata qui tumulata, presso l’antica chiesa retta dall’ ordine Trinitario, una zolla di terra presa sul Calvario di Gerusalemme.
Il sabato santo è una pausa di meditazione; persino le campane legate tacciono….per poi elevare il loro canto gioioso durante la veglia pasquale, notturno culmine dell’anno liturgico. Perchè non vivere questo momento nella piccola e raccolta chiesa di Torrazza? L’austera architettura medievale, il buio ed il silenzio sono forse la migliore cornice per la gioia della resurrezione!
This post is also available in:

