Piove, piove, piove e…
.. anche io mi sono ammalata. Caspita, ho fatto in fretta a prendermi l’influenza!
Fatto inusuale da queste parti, piove quasi ininterrottamente da quattro giorni. A ben pensarci non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho visto tutta quest’acqua. Fortunatamente è pioggia lieve, non forte, ma di quella che bagna e non te ne accorgi.
Beh, nel frattempo ieri gli operai sono tornati al lavoro, anche se tra fine settimana, malattie e feste, mi sembra che i lavori abbiano rallentato parecchio.
Marta, che è appassionata di vela, mi faceva notare che quest anno la Winter Regatta non è stata particolarmente fortunata, visto il tempo inclemente. Qualcun altro che si aspettava un inizio di dicembre decisamente diverso!
Non ci sono più i muratori di una volta!

Anche oggi nessuno a lavorare, maledetta influenza!
Beh, meno male che oggi è una bella giornata. Un po’ fredda — il termometro stamane segnava 3 gradi — ma il cielo è limpido. Ne approfitterò per raccontarvi qualcosa.
I nostri ospiti troveranno accoglienza in una struttura immersa in un’azienda agricola, come tutti gli agriturismi. Noi, da quasi cinquant’anni — prima mio suocero, poi mio marito al quale mi sono aggiunta io — coltiviamo gerbere.
Siamo talmente abituati a vederle che, quasi, non ci accorgiamo più di quanto sono belle. Ahimé, il mercato di Sanremo — una volta definita, con merito, la “città dei fiori” — è un po’ in ribasso ultimamente. Anche questo fatto ci ha spinto a considerare l’uso alternativo del vecchio mulino.
Giusto per togliervi quel sorrisino ironico, no, non pensiamo di dar da mangiare gerbere ai nostri ospiti!



